FF dedicata ai membri dell'X1999 e Tokyo Babylon Fan Club

***Minako***

 

 

La gita

-        UFFA!!!!- esclamò una ragazza dai capelli castani chiudendo con forza il libro di filosofia che cadde a terra.- BASTA!!!!! Non ne posso più!

-        Dai… non fare così… dopodomani andiamo in gita!- cercò di consolarla un’altra ragazza che stava studiando nella stessa stanza.

-        Ha ragione lei, Dah! Domani c’è l’ultima verifica e poi andiamo in gita! Cerchiamo di fare quest’ultimo sforzo!

-        Ma non potevano mettercela dopo questa maledetta verifica?- domandò una ragazza entrando nella stanza con un vassoio con del te.

-        Già…- acconsentirono le altre prendendo le tazze fumanti.

In quel momento squillò il cellulare di Sky, una della ragazze.

-        È Fuma. Dice che non riescono a concentrarsi e che se vogliamo possiamo andare a studiare al tempio con i ragazzi.

Le sei ragazze si scambiarono un’occhiata significativa.

Se tra loro non riuscivano a studiare figuriamoci coi ragazzi!

-        È inutile… non riusciremo a concentrarci comunque… tanto vale…- mormorò Dah appoggiandosi maggiormente allo schienale della sedia.

-        E no signorinelle!- esclamò la governante mentre ritirava le tazze- Non vi lascio andare in giro. Io sono responsabile per voi sino a che alloggiate qui e dico che no ve ne andrete.

-        Ma signora Sumeragi! La prego!- esclamò Vege.

-        Oggi dovete studiare. Punto e basta. Non si discute.

-        Ma!

-        Niente ma. Buon lavoro!- e detto ciò l’anziana signora dall’età indefinibile chiuse la porta.

-        Direi che siamo bloccate qua.

-        Già.

-        Allora perché non chiedi a Fuma se vogliono venire loro?- domandò Minako sistemandosi una ciocca di capelli dietro l’orecchio.

-        Giusto!

Poco dopo il cellulare suonò nuovamente.

-        Noooo! Dice che anche loro sono bloccati e suo padre li tiene d’occhio!

-        Uff… mi sa che ci tocca studiare…- la delusione era palpabile.

-        Forse no…!- esclamò Coma sedendosi davanti al computer ed accendendolo- Che ne dite di navigare un po’?

-        Sìììì!!!!!!!

Un rumore conosciuto avvertì le ragazze che era avvivata un’e-mail.

-        Vai a vedere chi è!

-        È Sei-chan!- esclamò arrossendo davanti allo schermo e richiudendo in fretta la mail.

-        Non la leggi?- domandò incuriosita Sori.

-        Non ora…- rispose quella e ripresero a navigare cercando immagini ed mp3.

 

 

Erano quasi le undici di sera.

Coma si alzò ed accese il computer che iniziò a fare un rumore simile ad un ronzio.

Aprì la casella di posta e si fiondò sul messaggio arrivato quel pomeriggio.

“Ciao Coma.

Visto che il professore di filosofia è ammalato lo sostituirò io, sia domani nell’orario scolastico sia come accompagnatore nella gita.

Spero di farti piacere.

Non vedo l’ora di poter stare con te senza professori ed alunni che ci guardano.

Con affetto

Seishiro (tecnico di laboratorio informatico)”

Coma arrossì.

Aveva addirittura variato la firma digitale per lei!

Di solito le mail terminavano con un

“… amichevolmente

Seishiro Sakurazuka (tecnico…).”

Invece per lei aveva messo con affetto!!!!!

Rilesse la mail per dozzine di volte, poi colse un particolare importantissimo.

Si alzò di scatto e urlò

-        EVVIVA!!!!

Subito le coinquiline e la signora Sumeragi entrarono nella stanza.

-        Si può sapere che è successo?- domandò Minako.

-        Domani non c’è filo!!!!!- esclamò abbracciandola.

-        Che cosa?????? EVVAI!!!!!!- ed entrambe iniziarono a saltare dalla felicità mentre la signora Sumeragi le guardava sconsolata.

 

 

Le lezioni erano passate velocemente e le ragazze si erano ritrovate sul tetto della scuola per parlare della gita.

-        È un peccato che duri un solo giorno…- mormorò Minako

-        Possiamo unirci alla conversazione?- domandò Kakyoh, uno strano ragazzo dai capelli bianchi, avvicinandosi.

-        Kakyoh!- esclamò Dah facendogli segno di sedersi accanto a lei.

-        Certo che potete…- rispose Sky lanciando uno sguardo innamorato a Fuma.

-        Allora? Perché così depresse?- domandò Subaru sedendosi accanto alla sua ragazza, Vege.

-        La gita dura un solo giorno…un vero peccato… e voi?

-        Io sono contento. Non vedo l’ora di partire!- rispose Shun mentre i suoi capelli verdi si muovevano sinuosi nel vento.

-        Purtroppo durerà poco… Accidenti a quelli che hanno fatto casino! Avremo avuto una gita di più giorni …-  mormorò Minako stringendosi maggiormente a lui.

-        Potevamo prendere delle stanze da due… avremmo fatto de cambi molto vantaggiosi!

-        Sorata!- esclamò Sori arrossendo.

-        Non ti sarebbe piaciuto dormire con me, bimba?

-        Piantala di fare il playboy!

-        Ma perché… in fondo sei la mia ragazza.

Iniziò così l’ennesimo battibecco tra i due innamorati davanti agli sguardi divertiti degli altri.

Poi Coma si alzò.

-        Scusate. Ho dimenticato il pranzo in cartella.

-        Te lo vado a prendere io.- esclamò Subaru alzandosi in piedi, ma subito bloccato da Vege

-        Guarda che sa dov’è la classe… mica si perde!

-        Ma…

-        Non ti preoccupare Subby, lo prendo io.- ed anche Shun si alzò.

-        Lasciate che vada.- disse Minako artigliando un braccio al ragazzo che lo guardava stupito. Lei fece l’occhiolino a Coma e lei si dileguò, solo il rumore dei suoi passi rimbombava ancora mentre correva verso l’aula dei computer.

 

 

-        Senpai…- mormorò entrando nella sala.

-        Coma? Hai bisogno di qualcosa?

-        Solo di te.- e si baciarono con passione.

Un bacio caldo e umido, mentre la lingua di lui cercava quella di lei e la torturava amorevolmente leccandola e succhiandola.

-        Sarà una gita interessante…- mormorò Seishiro prima di baciarla di nuovo.

 

 

Il giorno della gita!!!!!!!

Le ragazze si erano svegliate presto poi, prese le sacche, si erano dirette a scuola.

I ragazzi le aspettavano al cancello.

-        Buon giorno ragazze.

-        Buon giorno.

-        Dormito bene?- domandò Sorata a Sori prendendola a braccetto.

-        Benissimo grazie.

-        Mi hai sognato?

-        Sorata!!!!!!!- erano alle solite.

-        Andiamo…- mormorò Vege prendendo per mano Subaru e dirigendosi verso il pullman.

 

 

-        Ma perché diavolo non fanno i pullman con dei posti da 10?- domandò scocciato Fuma.

-        Perché tu non li costruisci?- disse Sky ridendo, poi abbassò il tono della voce in modo che solo Fuma potesse udirla -E poi va bene anche così.

Si sorrisero con aria complice e si sedettero verso il fondo.

-        Andiamo.- Vege trascinò Subaru al posto davanti a Sky e Fuma.

-        E noi?- domandò Dah; gli altri posti in fondo erano già occupati.

-        Qui.- disse Minako indicando i quattro posti accanto al vetro.

-        E Coma?- Minako sorrise a quella domanda. L’unico posto libero era accanto a Seishiro.

-        Mi pare che vicino a Sei ci sia un posto, che ne dici Coma? Ti spiace andare lì?

Coma arrossì e si diresse verso il posto indicatole.

Sorrisino soddisfatto.

Davanti, in prima fila, la professoressa Eleonora stava chiacchierando con Seiichiro, il professore di scienze gemello del tecnico di laboratorio.

La gita cominciava proprio bene!

 

 

Erano oramai in viaggio da ore.

-        Uffa!

-        Ma tu non sai far altro che brontolare?- domandò Sky osservandolo a lungo.

-        Ma che dici?

-        La verità.

-        Uff.- sbuffò lui per l’ennesima volta, poi il pullman si fermò ad un autogrill ed i ragazzi scesero.

-        Era ora!- esclamò tirando fuori dalla tasca il pacchetto di sigarette.

-        E quelle?- domandò Sky.

-        Indovina?

-        So benissimo cosa sono! Ma voglio sapere perché le hai!

-        Per fumarle forse?

-        Smettila di sfottere! Credevo d’averti detto che non volevo che tu fumassi.

-        E io ti avevo chiesto ripetizioni su un certo bacio…

Detto fatto.

Sky si avvicinò lentamente e lasciò che l’altro esplorasse l’interno della sua bocca mentre le sue mani la stringevano a sé.

Si staccarono per respirare, poi Sky tornò dalle amiche.

 

 

-        Hai visto Su-kun? Non c’è niente di male nel baciare al persona che si ama!

-        Si ma qui… davanti a tutti…- arrossì.

-        E va bene... aspetterò il momento più adatto. Ma ora muoviamoci o ci lasciano qui!- così dicendo lo prese per mano e cominciò a correre verso il pullman che già si stava riempiendo di studenti.

 

 

Erano di nuovo ai loro posti e la professoressa li stava contando.

Sì, c’erano tutti.

Quando la professoressa si risiedette e il pullman ripartì, Dah mostrò a Kakyoh, Minako e Shun il sacchetto dell’autogrill.

-        Guardate cos’ho trovato.- disse tirando fuori un paio di manette rivestite internamente di velluto rosso.

-        Accidenti! Ma dove la trovi roba simile?- domandò Kakyoh stranamente interessato.

-        Tra i giocattoli per bambini.

-        Uhm… buono a sapersi… d’ora in poi ci guarderò anche io.- si scambiarono un’occhiata significativa e se sorrisero.

-        E tu Shun? Che ne diresti se anche io mi procurassi…

-        MINA!- esclamò arrossendo e guardandola con stupore.

-        Calmati Shun! Scherzavo!- e i tre cominciarono a ridere alle spalle del poveretto.

 

 

Intanto Coma era impegnata in una discussione sui programmi per la traduzione e per le immagini.

Ovviamente ricca di significati nascosti che capivano solo loro.

Le gote leggermente arrossate, lo sguardo luccicate e i sorrisini ne davano una chiara visione, ma nessuno pareva farci caso.

Coma sorrise nuovamente.

Adorava stare in compagnia di quell’uomo dolcissimo dagli occhi castani sempre sorridenti!!!!!

E poi era talmente intelligente!!!!!!!

 

 

Erano arrivati.

I professori li portarono in giro a visitare chiese, piazze e musei, ma la cosa non interessava granchè a questi studenti.

Appena ci fu la pausa pranzo le coppiette si divisero.

Coma e Seishiro si allontanarono dal gruppo e si trovarono un parco e si fermarono lì a mangiare e discutere e…

… bhè... saranno affari loro, no?

 

 

Vege riuscì a convincere Subaru ad andare con lei nei pressi del ponte che avevano visitato poco prima e lì, lontano da occhi indiscreti, lo baciò con tutta la passione e l’amore che provava per lui.

Completamente ricambiata.

 


Dah e Kakyoh non vedevano l’ora di utilizzare le manette che lei aveva appena comprato.

Ma non sta a noi sapere se lo fecero.

 

 

Sky diede ripetizioni a Fuma (sui baci ^_-) per un tempo che parve infinito e riuscì a strappargli la promessa che avrebbe cercato di smettere di fumare.

 

 

Sori imboccò Sorata con i delizioso pranzetto al sacco che aveva preparato e lui la ricambiò facendole assaggiare quei deliziosi manicaretti dalla sua bocca.

 

 

Ele e Seiichiro andarono in un parco di ciliegi (possibile che dove c’era il profe c’erano sempre i ciliegi????) e diedero una ripassata alle lezioni di anatomia.

 

 

Bisognava tornare.

Sbuffando, gli studenti risalirono sul pullman.

Era stata una giornata stupenda!

 

Fine!!! ^O^O^O^O^O^O^O^O^O^

 

****Minako****

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