TITOLO:
To you I belong
AUTORE: ****Minako****
PARTE: one shot
SERIE: The Lord of the Rings
PAIRING: AraXLeg
RAITING: songfic/Angest
DEDICATA
A:Tutte le ragazze della WG ^_______________^
To you I belong
PROLOGO
“È
ora chi io parta…”
“Lo so…”
“DEVO
farlo… cerca di capire…”
“Lo
so, lo so, lo so! Ma questo non mi rende meno triste…”
“Ho
dei doveri! Esattamente come li hai anche tu!”
“Perché
non resti almeno un altro po’? Cosa vuoi che sia qualche anno in confronto
all’eternità?!”
“E
dopo qualche anno verrà qualche decina di anni, e poi qualche anno ancora…
non posso Aragorn.”
“Perché!”
“Troppo
dolore…”
“Cosa
vuol dire troppo dolore?!”
“Vederti
vivere al suo fianco… invecchiare e poi morire con lei... mentre io rimarrò
sempre un’ombra… ne morirei Aragorn… non chiedermelo più.. te ne
prego…”
Le
lacrime trattenute rendevano lucenti gli occhi dell’Elfo.
Re
Aragorn prese tra le mani il volto dell’Elfo.
“Perdonami
Legolas” sussurrò fissando i suoi occhi azzurrissimi in quelli dell’Elfo
che erano scuri come una nuvola che minaccia di far piovere “Perdonami per non
aver scelto te… perdonami per aver legato i nostri destini ai nostri doveri
invece di scioglierli…” prese fiato “Perdonami per averti costretto a fare
le scelte più difficili… e per avertele fatte fare da solo.!
L’Elfo
chinò il capo sino ad appoggiarlo sulla spalla dell’uomo.
“Ti
amo…” sussurrò stringendolo con disperazione e nella sua mente risuonarono
parole che aveva udito nella sua infanzia e che comprendeva solo in quel
momento.
“Il
dolore più grande è dover chiamare amico colui che vorresti chiamare amore”
***
“E
così è giunto il momento della partenza…”
”Sì Arwen…”
“Mi
duole vederti così afflitto… vedrai che una volta nelle terre immortali
ritroverai la serenità… il momento dell’addio è la parte più difficile,
tutto il resto è molto più semplice…” sussurrò a bassa voce.
“Lo
spero Arwen… lo spero tanto…” sospirò, poi la guardò negli occhi “Hai
già salutato tuo padre?”
“No…
ho deciso di fare la strada con voi e voglio rimandare gli addii fino
all’ultimo…”
“Capisco…”
detto questo l’abbracciò con trasporto.
“Buona
fortuna Arwen…”
“Buon
viaggio Legolas…”
***
Quella
stessa mattina tutti gli Elfi della terra di Mezzo che erano rimasti si misero
in cammino verso le barche che li avrebbero portati verso le Terre Immortali.
TO
YOU I BELONG
Erano
passati quasi tre giorni da quando gli elfi erano partiti da Gondor e
probabilmente erano ancora in viaggio per raggiungere le imbarcazioni.
Re
Elassar era affacciato ad una delle finestre del palazzo.
La
pioggia cadeva incessantemente sulla terra degli uomini e ogni goccia sembrava
scavare un oscuro cunicolo nel cuore del re.
Rain
fell down
You
were there
I
cried for you when I
Hurt
my hand
Storm
a-rushing in
Wind
was howling
I
called for you, you were there.
“Legolas…”
sussurrò Aragorn, coprendosi gli occhi con una mano nel disperato tentativo di
trattenere le lacrime.
Erano
passati neanche tre giorni da quando aveva salutato per l’ultima volta il
suo… caro amico… e già gli sembrava di morire non potendo rivedere al sua
luce.
Desideravo
solo che quella pioggia non cessasse mai di cadere e che allagasse tutta la città,
salisse nel castello e venisse a portarlo via dal suo dolore.
Come
poteva continuare a vivere ora che il suo amore partiva portando con sé la sua
anima?
Aveva
giurato di amarlo per sempre…
Anzi..
non lo aveva mai giurato.. aveva sempre saputo che sarebbe stato così, perché
loro si appartenevano l’un l’altro.
Whenever
dark turns to night
And
all the dreams sing their song
And
in the daylight forever
To
you I belong
***
Era
passata un’altra notte insonne per il signore di Gondor e nessuno avrebbe
potuto dargli conforto o fargli tornare il sorriso, tranne l’unica persona che
amava e che non avrebbe più rivisto per il resto della sua vita
Era
inutile restare lì a piangersi addosso!
Avrebbe
raggiunto Arwen (che aveva deciso di accompagnare il padre e i fratelli) e con
la scusa di tornare con lei sarebbe andato da Legolas un’ultima volta.
***
Arwen
abbracciò il padre mentre le lacrime scorrevano veloci sul suo viso senza età.
“Buon
viaggio… adar…”
“Buona
fortuna piccola mia… serberò per sempre nel mio cuore l’amore che porto per
te.”
“…
adar…” mormorò stringendo Elrond per l’ultima volta, poi si rivolse ai
fratelli ed abbracciò anche loro “Mi mancherete.”
“Anche
tu ci mancherai…”
“Sei
ancora in tempo a cambiare idea! Parti con noi!”
“Non
posso… il mio posto adesso è qui…” nuove lacrime solcarono le sue guance
umide.
Poco
distante da lei c’era un’altra persona che scrutava il mare quasi con
rancore.
“Legolas…
qualcosa non va?”
“No,
niente.”
“Ti
vedo preoccupato…”
“Un
po’ lo sono Haldir… stiamo partendo per le Terre Immortali… ma lasciamo
tutto ciò che abbiamo amato.”
“Lasciamo
anche molte lotte e tanta sofferenza.”
“Il
mio cuore geme per la perdita della sua casa…”
“La
casa non è l’edificio in cui hai vissuto, ma le persone con cui hai vissuto.
Essere a casa significa essere con le persone che ami… e tu ora lo sei.”
“Già…
le persone che amo…”
L’Elfo
si girò di nuovo verso il mare pensando “Partiamo in fretta! Non credo di
poter sopportare ancora questa angoscia… non credo di poter vincere la voglia
di tornare indietro!”
***
Aragorn
cavalcava ininterrottamente da due giorni.
Il
cavallo era esausto ma fedele al padrone e faceva di tutto per correre il più
possibile.
“Forza
amico mio… manca pochissimo ormai!”
Ed
era vero, erano parecchi chilometri che sentiva il rumore del mare farsi più
intenso.
Scese
velocemente da cavallo e, mentre l’animale andava a rifocillarsi, corse su per
la rupe che lo separava dalla spiaggia.
“Legolas…
sto arrivando!” questo era il suo pensiero.
Corse
con tutte le sue forze, ma quando arrivò sulla spiaggia poté solo scorgere la
sagoma, dell’ultima nave che si allontanava silenziosa.
“No…
non è possibile!”mormorò lasciandosi cadere al suolo.
Aveva
usato tutte le sue energie, ma non era riuscito a raggiungere chi amava.
“Legolas…”
mormorò scrivendo qualcosa sulla sabbia per poi colpire la scritta con
violenza.
Beside
the sea
When
the waves broke
I
drew a heart for you in the sand
In
the fields where streams
Turn
to rivers
I
run to you, you were there.
Aveva
corso, tanto, ma non era servito a niente! Non lo aveva raggiunto!
Per
un attimo aveva creduto che semplicemente correndo da lui e supplicandolo di
restare, Legolas non sarebbe partito.
Era
solo un sogno… ma aveva dovuto provare lo stesso.
Whenever
dark turns to night
And
all the dreams sing their song
And
in the daylight forever
To
you I belong
Si
rialzò stancamente e richiamò I cavallo con un fischio.
L’animale
accorse al richiamo, poi notò qualcosa nella sabbia e si avvicinò incuriosito.
“Brego!
Ma cosa…” le parole gli si bloccarono in gola.
Quella
che aveva davanti era una splendida bottiglietta di fatture elfica!
I
run to you, you were there
Aprì
la bottiglietta con mano tremante; conteneva un messaggio.
“Il
dolore più grande è dover chiamare amico colui che vorresti chiamare amore
L.
Greenleaf”
Se
non ci fosse stata la firma Aragorn avrebbe compreso lo stesso l’identità
dell’autore dalla calligrafia chiara e delicata.
Strinse
a sé la pergamena di carta leggera piangendo.
Whenever
dark turns to night
And
all the dreams sing their song
And
in the daylight forever
To
you I belong
Si
alzò in piedi mentre il vento portava via le sue lacrime.
To
you I belong
To
you I belong
***
Sull’ultima
nave partita per I Valinor, un elfo biondo riusciva a sentire le parole
dell’uomo che amava.
“Legolas…
io ti appartengo… per sempre…”
“Per
sempre” rispose l’elfo all’aria, pregando che il suo amore lo udisse.
Fine^^
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